Nel cuore della giustizia, laddove la dignità del lavoratore si misura con la forza economica del datore di lavoro, la Suprema Corte riafferma con vigore un principio cardine: il diritto non si piega davanti all’arbitrio. Continua a leggere Demansionamento Lavoro Notturno
Autore: Diritto del Lavoro
Demansionamento Dopo la Gravidanza
La lavoratrice che resti assente per maternità ha il diritto a rientrare nella stessa unità produttiva occupata all’inizio del periodo di gravidanza e di essere adibita alle stesse mansioni da ultimo svolte o a mansioni equivalenti.
Ogni altra assegnazione costituisce un’indebita ipotesi di demansionamento. Continua a leggere Demansionamento Dopo la Gravidanza
Demansionamento Comandante Vigili
Nel settembre 2014, il Comune di Parma veniva condannato dal giudice del Tribunale del lavoro, a risarcire il danno cagionato dall’amministrazione all’ex comandante della polizia municipale a causa del demansionamento e della condotta mobbizzante posti in essere nei suoi confronti. Continua a leggere Demansionamento Comandante Vigili
Demansionamento Inidoneità Fisica – Poste
In caso di privatizzazione del rapporto di lavoro e di stipulazione di un nuovo CCNL, anche qualora si stabilisca che i lavoratori appartenenti a determinate categorie debbano confluire in specifiche aree, non possono essere adibiti allo svolgimento di mansioni inferiori coloro che a causa di un’inidoneità fisica non possano eseguire i nuovi compiti che la riorganizzazione richiederebbe.
Neppure si può prevedere che la mancata esibizione della documentazione medica che certifica l’inidoneità sia di per sé elemento sufficiente all’assegnazione a mansioni deteriori rispetto a quelle previste nell’originario contratto individuale di lavoro. Continua a leggere Demansionamento Inidoneità Fisica – Poste
Demansionamento Dipendente Banca
Dopo una lunga battaglia, il bancario Sandro Salvestrini, un uomo di 56 anni originario di Genova e dipendente della Banca Nazionale del Lavoro, riusciva ad ottenere dal Tribunale di Spezia, nella persona del giudice del lavoro, una sentenza che riconoscesse le illegittime condotte poste in essere nei suoi confronti da parte dell’istituto di credito, colpevole di aver dato luogo a comportamenti di mobbing e di demansionamento. Continua a leggere Demansionamento Dipendente Banca
Demansionamento del Dottore Dirigente reintegrato
L’equivalenza tra mansioni di provenienza e mansioni di nuova assegnazione deve essere intesa non solo nel senso di pari valore professionale delle posizioni di lavoro poste a confronto, considerate nella loro oggettività, ma anche come attitudine della nuova posizione a consentire la piena utilizzazione del patrimonio professionale acquisito dal lavoratore nella fase pregressa del rapporto.
L’equivalenza delle nuove mansioni alle ultime effettivamente svolte va quindi intesa in senso qualitativo, sicché, per la sussistenza di essa, non basta la sola equivalenza oggettiva, data dall’assimilabilità dei nuovi compiti ai precedenti e dalla catalogazione degli uni e degli altri nell’ambito della medesima categoria d’inquadramento, ma occorre altresì l’equivalenza sotto il profilo soggettivo, la quale implica che lo svolgimento delle nuove mansioni consenta l’utilizzazione e lo sviluppo del patrimonio professionale precedentemente acquisito. Continua a leggere Demansionamento del Dottore Dirigente reintegrato
Demansionamento Dirigente: Risarcimento di 170mila euro
Nel 2015 la Corte di Cassazione ha stabilito definitivamente la legittimità del risarcimento del danno professionale per quei dirigenti della Rai dapprima posizionati in ruoli di vertice, in virtù del colore politico di appartenenza, e successivamente relegati in un cantuccio, senza tuttavia poter in alcun modo intaccare la retribuzione pattuita. Continua a leggere Demansionamento Dirigente: Risarcimento di 170mila euro
Demansionamento dipendente pubblico
Il demansionamento può dare luogo a danno risarcibile pur in mancanza di intenti di discriminazione o di persecuzione idonei a qualificarlo come mobbing.
Il nocumento va identificato negli aspetti di vita vissuta e credibile mortificazione derivanti dalla situazione lavorativa in cui il prestatore di lavoro si trova ad operare.
L’esistenza del danno per demansionamento professionale può essere anche desunta in base ad una valutazione presuntiva, in relazione alle circostanze concrete del caso. Continua a leggere Demansionamento dipendente pubblico
Demansionamento provocato da un “mi piace”
Nel febbraio 2016, uno dei volti più noti del canale televisivo “RomaTv”, Francesca Brienza, veniva sospesa dalle sue mansioni e le veniva impedito di presentare il tg quotidiano Roma News, sulle vicende relative all’associazione sportiva Roma, cui il canale è interamente dedicato. Continua a leggere Demansionamento provocato da un “mi piace”
Demansionamento in luogo del Licenziamento
Quando il demansionamento rappresenta l’unica via praticabile in luogo del licenziamento per giustificato motivo oggettivo, è onere del datore di lavoro, in attuazione dei principi di correttezza e buona fede che governano il rapporto di lavoro, rappresentare al lavoratore la possibilità di un’assegnazione a mansioni inferiori. Continua a leggere Demansionamento in luogo del Licenziamento